Navigazione veloce

Infanzia

La scuola dell’Infanzia si qualifica come luogo di apprendimento e di socializzazione intenzionalmente organizzato per i bambini della seconda infanzia (da tre a sei anni). Ad essa viene attribuita una pluralità di funzioni garanti del diritto dell’infanzia a costruire la propria identità, autonomia e competenza intellettuale, sociale e valoriale. La funzione educativa della scuola dell’infanzia, pertanto, si articola in compiti di natura culturale e di “formazione assistita” che, nel valorizzare l’esperienza del singolo bambino, avviano processi di simbolizzazione attraverso una pluralità di linguaggi.

La scuola dell’infanzia, pertanto, come primo grado della scuola di base accessibile a tutta la comunità infantile, si propone i seguenti traguardi formativi:

a) sviluppare tutte le dimensioni della personalità del bambino e della bambina attraverso una specifica progettualità pedagogica e didattica capace di porsi in correlazione e complementarietà con la pluralità dei contesti formativi extra-scolastici;

b) allestire ambienti didattici promotori di una effettiva uguaglianza delle opportunità, mediante il recupero e la promozione dei bisogni infantili maggiormente compressi e mortificati nell’attuale contesto sociale (conoscenza, autonomia, movimento, fantasia, avventura, creatività, comunicazione, affettività, emotività, relazionalità…);

c) valorizzare l’identità culturale e personale di ciascun bambino, anche mediante interventi sulle situazioni di svantaggio culturale e sulle difficoltà cognitivo-relazionali;

d) elaborare una cultura dell’infanzia mediante la promozione della partecipazione-gestione sociale intesa come opportunità per le famiglie di scambio, confronto, comprensione di cultura e stili di vita diversi